mercoledì 6 giugno 2018

Parcheggio stazione ferroviaria di zagarolo... non se ne pò più!

E' dal 2011, o giù di lì, che ci siamo interessati dei parcheggi a pagamento adiacenti la stazione ferroviaria di Zagarolo.
Ricordiamo alcuni nostri articoli che potete trovare agli indirizzi:








 Non vogliamo ripetere quanto gia detto in circa 7 anni! ma ci preme capire che fine fà il ricavato di tali parcheggi, visto che nulla è speso per manutenzioni, per il manto stradale  inesistente ed intriso di buche; recinzione inesistente, controllo accessi inesistente! sparito ormai da tempo unitamente a sbarra e guardiola.... videosorveglianza...neanche a parlarne!

QUINDI, LA QUOTA DI ABBONAMENTO, E' O NON E' UN CONTRATTO TRA UTENTE E COMUNE DI ZAGAROLO?, QUEST'AMMINISTRAZIONE DOVREBBE AVERE IL RISPETTO DI PRECISE REGOLE SULLA CUSTODIA DI MEZZI LI LASCIATI DAI PENDOLARI.
E' INUTILE DIRE CHE L'UNICO INTENTO  COMUNALE E' QUELLO DI FARE CASSA SENZA MINIMAMENTE PENSARE ALLA QUALITA' DEL SERVIZIO OFFERTO.

DOMANDA: ESISTE UNA COPERTURA ASSICURATIVA DEL LUOGO A TUTELA  DELL'UTENTE? 

NESSUN REGOLAMENTO E' IN VIGORE PER LA FRUIZIONE DEL PARCHEGGIO,  DOVE VENGONO ESPRESSI DOVERI E DIRITTI DELL'UTENTE ED, OVVIAMENTE, DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE!
  1. A QUALE UTENZA E' RIVOLTO IL PARCHEGGIO;
  2. REGOLE SULLA SOSTA PER ALTRI SCOPI;
  3. SE I MOTOVEICOLI OPPURE I MEZZI PESANTI POSSONO ACCEDERVI;
  4. CHE IL PARCHEGGIO NON E' CUSTODITO;
  5. LA RESPONSABILITA' SU EVENTUALI DANNI;
  6. LA RESPONSABILITA' SU EVENTUALI FURTI, TOTALI O PARZIALI;
  7. REGOLE SUL COMMERCIO AMBULANTE E/O BIVACCHI;
  8. REGOLE SUL RISPETTO DELLA SEGNALETICA INTERNA (inesistente);
  9. SUL RIMBORSO DEL TESSERAMENTO QUALORA IL PARCHEGGIO NON SIA FRUIBILE (vedi sagra del cocomero); 
  10. USO DEI PORTARIFIUTI (VISTO IL PROLIFERARE DI RIFIUTI ABBANDONATI OGNI DOVE); 
  11. IL CORRETTO USO DEGLI ARREDI E DEL VERDE (in stato di abbandono).
Proponiamo di seguito una rassegna fotografica di come sono messi i parcheggi ad oggi così che si possa fare un confronto con gli articoli pubblicati negli anni passati:

questo è quello che succede alle auto dei pendolari.

 rifiuti!
 pure per pagare....














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mercoledì 7 settembre 2016

Zagarolo - il semaforo che non c'è...


ZAGAROLO -
scontro tra uno scooter e una twingo è avvenuto in prossimità dell'incrocio di Via Cancellata Grande con la Gallicano/Colonna. Il centauro è morto sul colpo.



Erano le ore 15.10 del 22 maggio, il motociclista procedeva sulla via che da Colonna porta a Zagarolo quando all'incrocio di Via Cancellata Grande si è scontrato con un veicolo con alla guida un'abitante di zona. L'impatto è stato violentissimo, il centauro, sbalzato dallo scooter, è finito prima contro il guard rail e poi sull'asfalto perdendo la vita sul colpo e rendendo, quindi, inutili i soccorsi.

Sul posto il 118 e la Polizia Locale di Zagarolo che ha eseguito i rilievi. 

A seguito di tale sinistro si è richiesto, all'ente territoriale della città metropolitana di Roma Capitale, l'installazione di un semaforo. Dopo i tempi tecnici necessari, il semaforo è stato installato sulla SP/53b (meglio conosciuta come Gallicano/Colonna) con incrocio Via Cancellata Grande e Via Colle Scossite....ma ad oggi 7 settembre 2016 non risulta ancora attivo.

Giochi e diatribe politiche hanno un bel da fare per questo semaforo che di fatto NON C'E'!

Quindi, noi dell'URAZ, pun non volendo fare alcuna polemica politica, che lasciamo agli altri, possiamo tranquillamente dire che tale semaforo presenta svariate lacune che ne riducono la sicurezza, l'operatività e la corretta installazione dettata dal regolamento di esecuzione del codice della strada.

Sicuramente non è stato ancora attivato ma sopratutto non è stata ancora verificata la perfetta e regolare funzionalità e le relative tarature per assenza di energia elettrica.

Con l'ausilio di documentazione fotografica, possiamo esporre cosa, presumibilmente, a nostro avviso non và in questo impianto semaforico:




come potete vedere il segnale di preavviso presenza semaforo...è stato abbattuto da un veicolo


evidenziato nell'area cerchiata vi è un pannello solare di alimentazione lampada di preallertamento!  ma ... indovinate un pò! qualcuno ha pensato bene di far sparire il tutto è la nuova installazione è mancante di questo dispositivo...e ciò lo potete vedere in successive foto.




Quì siamo su Via Cancellata Grande....dove si evidenzia l'apposizione della lampada semaforica proprio davanti al segnale di stop!!!


...più vicino notasi la visibilità del segnale di stop dare la precedenza, fortemente limitata! secondo voi...ciò è consentito dal regolamento di esecuzione del codice della strada?




aggiunto nuovo segnale che preavvisa la presenza di un semaforo!



questo, invece, è quello abbattuto e ripristinato ma è mancante del richiamo luminoso, presente sin dall'origine.



Questa, invece è la parte opposta, installata sin dall'origine, dotato richiamo luminoso.



Incrocio visto in direzione Colonna



notasi il pannello semaforico pendente da un lato - è questo un lavoro a regola d'arte?




Via Cancellata grande


Via Cancellata Grande- evidenziato nel riquadro giallo i sensori posti a terra per l'attivazione del semaforo!


Lato Via Colle Scossite - parte della segnaletica non è visibile causa vegetazione e pali di vario tipo

...e quì...tra pali elettettrici, segnale di stop, la lampada semaforica non è visibile a pieno.









evidenziati, nel riquadro giallo, i sensori a terra per via Colle Scossite e Via Cancellata grande.... questo ci fà pensare che la via Gallicano/Colonna abbia il semaforo sempre verde mentre per le altre vie il verde avviene solo su presenza del veicolo...questo potrebbe, a nostro avviso, permettere una velocità pericolosa ai veicoli transitanti sulla SP53/b....ma per questo attendiamo la messa in funzione dell'impianto!












SONO DI QUESTI GIORNI ULTERIORI LAVORI ALL'IMPIANTO...IL RIADDRIZZAMENTO DELLA LAMPADA SEMAFORICA STORTA, L'APPOSIZIONE DI ULTERIORI CARTELLI DI PREAVVISO SEMAFORO AL SEGNALE POSTO A 150 METRI E L'ADOZIONE DELLA SEGNALETICA ORIZZONTALE, FINO AD ORA INESISTENTE.


TERREMO D'OCCHIO LA SITUAZIONE POICHE' SI POTREBBE PENSARE CHE L'IMPIANTO NON SIA A NORMA E PRIVO DI COLLAUDO!
noi dalla parte dei cittadini!



mercoledì 20 luglio 2016

Zagarolo -- nuovi parkometri....e io pago!

USCITA DI SCENA LA SOC. SIS ORA LA GESTIONE PARCHEGGI, IN QUEL DI ZAGAROLO, E' STATA AFFIDATA AL CEP..... "CON PROCEDURA A EVIDENZA PUBBLICA"!. C'E' STATA ANCHE L'ASSUNZIONE DI ALCUNI ELEMENTI, IN AGGIUNTA AL PERSONALE GIA' ESISTENTE, CON CONCORSO "TIPO" CEP!!!

 IN TALE CONTESTO SONO STATI RIMOSSI I VECCHI PARCOMETRI SOSTITUITI CON ALTRI DELLA DITTA PARKEON S.p.a.

Apparecchiature di “nuova generazione”, che permettono all’utenza di pagare la sosta, oltre che con monete alla mano, attraverso l’utilizzo di tessere prepagate, bancomat e carte di credito, ed anche a poter avvalersi del cellulare collegato alla propria carta di credito, al fine di rendere più agevole e moderno il sistema di pagamento. 
 Dotati, anche,  di pannelli solari per l’alimentazione, modem e lettore tessere in grado di accettare i pagamenti della sosta attraverso le tessere prepagate e o ricaricabili magari fornite dall'amministrazione comunale, oltre alle carte di credito ed il bancomat.
La rete di parcometri integralmente dotata di sistema di pagamento con carta di credito, non comporta pagamento di alcuna commissione da parte dell’utente, che paga quindi unicamente la tariffa della sosta. Dovrebbe essere accettato il più ampio ventaglio di carte (Visa, Mastercard, Circuito Maestro e FastPay), offrendo così all’utenza, anche turistica, la massima facilità di accesso. 
  Chissa poi se l'amministrazione comunale (o chi per essa) sia in grado di sfruttare a pieno le potenzialità di questi parcometri! Si potrebbe, ad esempio, far pagare la quota mensa scolastica e/o i tasporti pubblici e scolastici....pagare le tasse richieste dal CEP e dal comune.
  I parcometri emettono anche la ricevuta della transazione bancaria. 
Sistema semplice, sicuro (non è richiesto alcun codice), garantito dal sistema bancario, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
I dispositivi sono dotati (o dovrebbero) di un sistema di gestione centralizzata mediante l’utilizzo di un Software dedicato (Parkfolio), che consente di monitorare in tempo reale il funzionamento dei parcometri (con conseguente notevole miglioramento della manutenzione), gli incassi, le frequenze di utilizzo delle aree ed una molteplicità di altri dati indispensabili per la gestione e per il governo della mobilità.
 MA....TRANQUILLI!!!! (si fa per dire!)

I parcometri installati in quel di Zagarolo....tutte queste operazioni proprio non le fà.... oltre al fatto che a molti utenti, le varie operazioni, appaiono difficoltose! e poi, qualcuno già asserisce che il collegamento per il pagamento elettronico non lo utilizzerebbe per il pagamento di 1 o 2 euro!

Purtroppo per l'amministrazione comunale e per il gestore CEP il collegamento informatico deve essere obbligatoriamente realizzato e disponibile per l'utenza! 
Infatti  dal 1° luglio 2016, è scattato l'obbligo imposto dalla legge di stabilità 2016, per i comuni, di adeguare i dispositivi di controllo della durata della sosta a pagamento allo scopo di consentire i pagamenti con bancomat o carte di credito.
Il comma 901 della legge, con il fine di incentivare i pagamenti elettronici, prevede infatti che "dal 1° luglio 2016, le disposizioni di cui al comma 4 dell'art. 15 del d.l. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221/2012, si applicano anche ai dispositivi di cui alla lettera f) del comma 1 dell'articolo 7 del codice della strada ", estendendo dunque ai dispositivi di controllo di durata della sosta, l'obbligo di "accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito e carte di credito".
Le conseguenze sono di facile intuizione: sia per gli automobilisti che, in mancanza dei dispositivi attrezzati col bancomat, potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis e senza il rischio di essere multati, ...sia per le "casse" dei comuni che non si sono ancora adeguati, salvo che non dimostrino, come prevede la modifica apportata al dl 179/2012, dalla stessa legge di stabilità, di non aver potuto ottemperare all'obbligo per "oggettiva impossibilità tecnica". 

...tanto per dimostrare l'inesistenza del collegamento pos:
 

non ci resta che dire: E IO PAGO!....

dalla parte dei cittadini!