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sabato 22 settembre 2018

Ursula Andress vs sindaco di Zagarolo

Vogliamo far seguito alla diatriba tra l'attrice Ursula Andress ed il sindaco di Zagarolo che potete seguire all'indirizzo:
dove si evidenzia una problematica scaturita dall'abbattimento di un tratto alberato post sulla SR 155 che da Zagarolo porta a Palestrina per far posto alla realizzazione di strutture edilizie, abitazioni, uffici, centro commerciale.
Quindi a Zagarolo, la cementificazione, viene prima di tutto!

Di più non diciamo ma transitando in loco abbiamo 
notato delle cose che proprio non quadrano!
Non ci è chiaro perchè l'illuminazione stradare è posta al di là della recinzione dell'area..... come se fosse privata.... non è che il cantiere si illumina tutta la recinzione posta sulla SR 155 a spese del contribuente?






Altra cosa che non capiamo è perchè il comune di Palestrina stia realizzando una pista ciclabile dalla cittadina verso i confini del comune di Zagarolo....(e lì muore) mentre il restante tratto, verso Zagarolo, tratto, anche questo, ceduto dal demanio a seguito della dismissione del trenino Roma Fiuggi, è totalmente abbandonato e/o per lo più sparito... a vantaggio di chi? Ma al comune di Zagarolo è interessata solo la struttura ex stazione ferroviaria dove è stata realizzata "la casa della musica".

Meditate gente!


martedì 11 settembre 2018

FARE CASSA...oppure autovelox per coprire i buchi di bilancio?

Zagarolo: che le domande siano due.....il risultato finale è sempre lo stesso.

 

Iniziamo con il dire che la circolare con le nuove regolamentazioni – emanata il 7 agosto 2017 dal dipartimento Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno – impone agli enti responsabili della segnaletica di eliminare i vecchi cartelli stradali con preavviso di autovelox, quelli con caratteristiche grafiche non regolamentari, o posizionati in luoghi dove in realtà non vige alcun controllo della velocità.

E’ il capo 7 dell’allegato, al decreto in questione, a dettare le specifiche sulle segnalazioni delle postazioni, rimarcando anche l’obbligo di rendere visibili quelle fisse ed automatiche, apponendovi sopra un segnale col simbolo del corpo di polizia che la gestisce (il casco per i vigili urbani, la sagoma di un agente per la Stradale), mentre la segnaletica non conforme dovrà essere smantellata, come quella che preavvisa gli autovelox, che sovente riporta caratteristiche grafiche non più regolamentari.  

 
La visibilità delle postazioni può essere assicurata con la presenza, in prossimità delle stesse: da un segnale con il simbolo delle figure indicate dal regolamento, secondo i casi, casco per la polizia Locale o divisa per la polizia stradale; dalla presenza di personale in uniforme e dell’autoveicolo di servizio contraddistinto dalle insegne di istituto; dal dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu . 

Invece, le postazioni di controllo temporanee con la presenza della polizia, devono essere rese ben visibili grazie alla presenza di personale in uniforme o ricorrendo all’impiego di auto della polizia di servizio con colori istituzionali o con l’utilizzo di un segnale di indicazione riportante il simbolo dell’organo.

 

Ora parliamo della postazione in questione che, come potete vedere è attivata in forma anonima, senza l'ombra di un'opertore di polizia e senza l'attivazione dei dispositivi ottici (lampeggianti).

 

 Quì siamo all'intersezione di via colle barco dove sono presenti una miriade di cartelli pubbicitari ad ostruzione visiva del cartello indicante la presenza di autovelox anche se tale cartello va rimosso poichè non conforme.

 Come non è conforme il segnale indicante il limite di velocità imposto su quel tratto di strada; Per chi transita su valle del formale il segnale appare un 30 orari, mentre quando ci si avvicina si ha una percezione poco chiara di quanto indica il segnale poiche fortemente degradato.













cartellonistica successiva alla postazione.


CHE DITE....PUO' ESSERE A NORMA QUESTA POSTAZIONE DI RILEVAMENTO DELLA VELOCITA'?

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leggetevi pure il precedente articolo: https://associazionivallemartellacollizagarol.blogspot.com/2018/06/rilevatori-di-infrazioni-con-tecnologia.html

 



 

 

 





venerdì 8 giugno 2018

Zagarolo...le buche dello "spianato"

... ovvero le buche di Valle Epiconia!

 rassegna fotografica di come è ridotta una strada dove nessuno intende prendere provvedimenti atti ad assicurare una corretta viabilità e sicurezza. Si precisa che la consistenza buche è nettamente superiore a quella documentata in questo articolo!

Caro sindaco....cara amministrazione.... a buon rendere!



















Abbiamo in animo di documentare lo stato delle strade ricadenti nella competenza comunale.

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mercoledì 6 giugno 2018

Parcheggio stazione ferroviaria di zagarolo... non se ne pò più!

E' dal 2011, o giù di lì, che ci siamo interessati dei parcheggi a pagamento adiacenti la stazione ferroviaria di Zagarolo.
Ricordiamo alcuni nostri articoli che potete trovare agli indirizzi:








 Non vogliamo ripetere quanto gia detto in circa 7 anni! ma ci preme capire che fine fà il ricavato di tali parcheggi, visto che nulla è speso per manutenzioni, per il manto stradale  inesistente ed intriso di buche; recinzione inesistente, controllo accessi inesistente! sparito ormai da tempo unitamente a sbarra e guardiola.... videosorveglianza...neanche a parlarne!

QUINDI, LA QUOTA DI ABBONAMENTO, E' O NON E' UN CONTRATTO TRA UTENTE E COMUNE DI ZAGAROLO?, QUEST'AMMINISTRAZIONE DOVREBBE AVERE IL RISPETTO DI PRECISE REGOLE SULLA CUSTODIA DI MEZZI LI LASCIATI DAI PENDOLARI.
E' INUTILE DIRE CHE L'UNICO INTENTO  COMUNALE E' QUELLO DI FARE CASSA SENZA MINIMAMENTE PENSARE ALLA QUALITA' DEL SERVIZIO OFFERTO.

DOMANDA: ESISTE UNA COPERTURA ASSICURATIVA DEL LUOGO A TUTELA  DELL'UTENTE? 

NESSUN REGOLAMENTO E' IN VIGORE PER LA FRUIZIONE DEL PARCHEGGIO,  DOVE VENGONO ESPRESSI DOVERI E DIRITTI DELL'UTENTE ED, OVVIAMENTE, DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE!
  1. A QUALE UTENZA E' RIVOLTO IL PARCHEGGIO;
  2. REGOLE SULLA SOSTA PER ALTRI SCOPI;
  3. SE I MOTOVEICOLI OPPURE I MEZZI PESANTI POSSONO ACCEDERVI;
  4. CHE IL PARCHEGGIO NON E' CUSTODITO;
  5. LA RESPONSABILITA' SU EVENTUALI DANNI;
  6. LA RESPONSABILITA' SU EVENTUALI FURTI, TOTALI O PARZIALI;
  7. REGOLE SUL COMMERCIO AMBULANTE E/O BIVACCHI;
  8. REGOLE SUL RISPETTO DELLA SEGNALETICA INTERNA (inesistente);
  9. SUL RIMBORSO DEL TESSERAMENTO QUALORA IL PARCHEGGIO NON SIA FRUIBILE (vedi sagra del cocomero); 
  10. USO DEI PORTARIFIUTI (VISTO IL PROLIFERARE DI RIFIUTI ABBANDONATI OGNI DOVE); 
  11. IL CORRETTO USO DEGLI ARREDI E DEL VERDE (in stato di abbandono).
Proponiamo di seguito una rassegna fotografica di come sono messi i parcheggi ad oggi così che si possa fare un confronto con gli articoli pubblicati negli anni passati:

questo è quello che succede alle auto dei pendolari.

 rifiuti!
 pure per pagare....














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mercoledì 20 luglio 2016

Zagarolo -- nuovi parkometri....e io pago!

USCITA DI SCENA LA SOC. SIS ORA LA GESTIONE PARCHEGGI, IN QUEL DI ZAGAROLO, E' STATA AFFIDATA AL CEP..... "CON PROCEDURA A EVIDENZA PUBBLICA"!. C'E' STATA ANCHE L'ASSUNZIONE DI ALCUNI ELEMENTI, IN AGGIUNTA AL PERSONALE GIA' ESISTENTE, CON CONCORSO "TIPO" CEP!!!

 IN TALE CONTESTO SONO STATI RIMOSSI I VECCHI PARCOMETRI SOSTITUITI CON ALTRI DELLA DITTA PARKEON S.p.a.

Apparecchiature di “nuova generazione”, che permettono all’utenza di pagare la sosta, oltre che con monete alla mano, attraverso l’utilizzo di tessere prepagate, bancomat e carte di credito, ed anche a poter avvalersi del cellulare collegato alla propria carta di credito, al fine di rendere più agevole e moderno il sistema di pagamento. 
 Dotati, anche,  di pannelli solari per l’alimentazione, modem e lettore tessere in grado di accettare i pagamenti della sosta attraverso le tessere prepagate e o ricaricabili magari fornite dall'amministrazione comunale, oltre alle carte di credito ed il bancomat.
La rete di parcometri integralmente dotata di sistema di pagamento con carta di credito, non comporta pagamento di alcuna commissione da parte dell’utente, che paga quindi unicamente la tariffa della sosta. Dovrebbe essere accettato il più ampio ventaglio di carte (Visa, Mastercard, Circuito Maestro e FastPay), offrendo così all’utenza, anche turistica, la massima facilità di accesso. 
  Chissa poi se l'amministrazione comunale (o chi per essa) sia in grado di sfruttare a pieno le potenzialità di questi parcometri! Si potrebbe, ad esempio, far pagare la quota mensa scolastica e/o i tasporti pubblici e scolastici....pagare le tasse richieste dal CEP e dal comune.
  I parcometri emettono anche la ricevuta della transazione bancaria. 
Sistema semplice, sicuro (non è richiesto alcun codice), garantito dal sistema bancario, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
I dispositivi sono dotati (o dovrebbero) di un sistema di gestione centralizzata mediante l’utilizzo di un Software dedicato (Parkfolio), che consente di monitorare in tempo reale il funzionamento dei parcometri (con conseguente notevole miglioramento della manutenzione), gli incassi, le frequenze di utilizzo delle aree ed una molteplicità di altri dati indispensabili per la gestione e per il governo della mobilità.
 MA....TRANQUILLI!!!! (si fa per dire!)

I parcometri installati in quel di Zagarolo....tutte queste operazioni proprio non le fà.... oltre al fatto che a molti utenti, le varie operazioni, appaiono difficoltose! e poi, qualcuno già asserisce che il collegamento per il pagamento elettronico non lo utilizzerebbe per il pagamento di 1 o 2 euro!

Purtroppo per l'amministrazione comunale e per il gestore CEP il collegamento informatico deve essere obbligatoriamente realizzato e disponibile per l'utenza! 
Infatti  dal 1° luglio 2016, è scattato l'obbligo imposto dalla legge di stabilità 2016, per i comuni, di adeguare i dispositivi di controllo della durata della sosta a pagamento allo scopo di consentire i pagamenti con bancomat o carte di credito.
Il comma 901 della legge, con il fine di incentivare i pagamenti elettronici, prevede infatti che "dal 1° luglio 2016, le disposizioni di cui al comma 4 dell'art. 15 del d.l. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221/2012, si applicano anche ai dispositivi di cui alla lettera f) del comma 1 dell'articolo 7 del codice della strada ", estendendo dunque ai dispositivi di controllo di durata della sosta, l'obbligo di "accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito e carte di credito".
Le conseguenze sono di facile intuizione: sia per gli automobilisti che, in mancanza dei dispositivi attrezzati col bancomat, potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis e senza il rischio di essere multati, ...sia per le "casse" dei comuni che non si sono ancora adeguati, salvo che non dimostrino, come prevede la modifica apportata al dl 179/2012, dalla stessa legge di stabilità, di non aver potuto ottemperare all'obbligo per "oggettiva impossibilità tecnica". 

...tanto per dimostrare l'inesistenza del collegamento pos:
 

non ci resta che dire: E IO PAGO!....

dalla parte dei cittadini!